Si sblocca la partita legata al bonus genitori separati. Proprio oggi che è la festa del papà il dipartimento della Famiglia di Palazzo Chigi ha firmato il decreto che dà mandato all’Inps di versare 8,5 milioni di euro a favore di 4.428 beneficiari che hanno fatto domanda di accesso al beneficio. In totale sono 10 i milioni destinati alla misura, di cui una parte sarà accantonata per 119 istanze ancora congelate per una carenza nell’istanza sull’indicazione dell’importo dell’assegno di mantenimento e dunque in attesa di riscontro dai tribunali.
La misura è destinata a quei genitori separati, divorziati o non conviventi che si trovano in difficoltà economica e che, a causa dell’inadempienza dell’ex coniuge o convivente, non hanno ricevuto l’assegno di mantenimento. Il contributo è rivolto a coloro che, tra l’8 marzo 2020 e il 31 marzo 2022, quindi in piena pandemia, hanno subito la perdita, la riduzione o la sospensione dell’attività lavorativa, rendendoli incapaci di garantire il sostegno economico ai figli.
Il bonus era stato varato nel 2021 dal governo Draghi e, fortemente voluto soprattutto dalla Lega, era stato inserito in uno dei decreti Sostegni legati alla pandemia. Inizialmente il testo era stato giudicato discriminatorio perché riguardava separati o divorziati e non considerava le coppie di fatto. Il rischio era inoltre che il bonus arrivasse al genitore e non ai figli. Per questo c’erano state diverse correzioni e il documento era stato infine compreso nel decreto fiscale collegato alla Manovra, approvato a fine 2021. Il decreto attuativo ha richiesto altro tempo e solo ora si procede ai versamenti.
L’erogazione avverrà in un’unica soluzione e dovrebbe avvenire in tempi brevi dopo la firma del decreto.