La Commissione europea nelle nuove stime macroeconomiche indica che le aspettative per l’Italia consistono in una crescita del pil limata quest’anno a 0,7% (a maggio Bruxelles stimava 0,9%), nel 2025 all’1% (contro 0,9%) e nel 2026 all’1,2%. Il governo prevede quest’anno l’1%, per l’anno prossimo 1,2%, per il 2026 l’1,1%. Il tasso di inflazione quest’anno dovrebbe attestarsi all’1,1% quest’anno, all’1,9% l’anno prossimo e all’1,7% nel 2026.
La crescita economica della zona euro aumenterà nel 2025 e nel 2026 e l’inflazione continuerà a rallentare, secondo le previsioni ma ha rilevato i rischi per il commercio globale derivanti dal protezionismo degli Stati Uniti e dai prezzi dell’energia provenienti dal Medio Oriente. Il Presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump ha ventilato l’idea di imporre una tariffa del 10% o più su tutti i beni importati negli Stati Uniti, che sono il principale partner commerciale dell’Europa.
«I rischi geopolitici e l’incertezza politica sono ulteriormente aumentati. Oltre ai rischi legati alle guerre in Ucraina e in Medio Oriente, un ulteriore aumento delle misure protezionistiche da parte dei partner commerciali potrebbe pesare sul commercio internazionale – si legge in una nota. – Con la sua dipendenza strutturale dalle importazioni di energia e l’alto grado di apertura, l’UE è particolarmente vulnerabile».
La Commissione prevede che l’economia dei 20 Paesi che condividono l’euro crescerà dello 0,8% nel 2024 e accelererà all’1,3% nel 2025 e all’1,6% nel 2026.
La Germania, la maggiore economia europea, dopo due anni di contrazione della produzione nel 2023 e nel 2024, crescerà dello 0,7% nel 2025 e dell’1,3% nel 2026, secondo le previsioni della Commissione. La crescita della seconda economia più grande, la Francia, rallenterà allo 0,8% nel 2025 dall’1,1% visto nel 2024, prima di rimbalzare all’1,4% nel 2026.
Allo stesso tempo, l’inflazione al consumo, che la Banca Centrale Europea vuole mantenere al 2% nel medio termine, rallenterà al 2,1% il prossimo anno dal 2,4% previsto nel 2024 e rallenterà ulteriormente all’1,9% nel 2026, ha detto la Commissione.
Il debito pubblico aggregato della zona euro, tuttavia, continuerà a salire dall’89,1% del PIL previsto quest’anno all’89,6% l’anno prossimo e al 90,0% nel 2026, secondo le previsioni della Commissione.