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Partono bene le Borse europee grazie al riavvio dei test Astrazeneca e al mega deal Softbank-Nvidia

La vendita di Arm all’azienda Usa Nvidia e l’acquisizione di Immunomedics da parte di Gilead riportano in luce il settore tech. Euro in rialzo in vista della Fed

E’ un avvio di inizio settimana positivo per le Borse europee con il sentiment sostenuto dalla ripartenza dei test sul vaccino anti-Covid 19 annunciato da AstraZeneca dopo che la scorsa settimana il gigante farmaceutico aveva sospeso le sperimentazioni a livello globale  per via di una reazione anomala in un soggetto inglese in cui era stato provato (leggi qui).

E così nei primi minuti di contrattazione Francoforte avanza di un discreto +0,9%; si muove in modesto rialzo Londra evidenziando un incremento dello 0,69%; ben comprata Parigi che segna un forte rialzo dello 0,90%.

Positiva anche l’Asia con il Nikkei che fa +0,58%, Shanghai +01,8% e Hong Kong +0,61%, dopo che la giapponese SoftBank Group nella notte ha concluso un accordo per vendere la controllata inglese Arm, attiva nei semiconduttori, al gruppo Usa Nvidia in un’operazione da 40 miliardi di dollari, uno dei maggiori investimenti per dimensione nei settore dei chip. Questa acquisizione, insieme all’intesa da 21 miliardi di dollari raggiunta ieri da Gilead per acquisire Immunomedics, riporta in luce il settore hi-tech dopo i ribassi della scorsa settimana negli Usa.

A livello macroeconomico cresce l’attesa per la riunione della Fed con le successive dichiarazioni del presidente Jerome Powell di mercoledì sera. I mercati attendono da Powell dettagli dopo la svolta storica di fine agosto a Jackson Hole quando ha comunicato che la Fed non punta più a centrare il target di inflazione del 2% (guarda qui).

In vista di questo appuntamento stamani l’euro si mantiene forte contro il dollaro e viaggia a quota 1,185, +0,07%, il cross dollaro/yen è a 106,06, -0,075%, e quello stra sterlina e dollaro a 1,283, +0,27%.

Quanto ai dati di oggi, l’agenda si profila scarna. Da seguire la produzione industriale di luglio della zona euro. E’ prevista la pubblicazione del report mensile dell’Opec e nell’attesa il petrolio è in ripresa sui mercati asiatici. Il Wti si attesta a 37,57 dollari al barile, in rialzo dello 0,74%, mentre il Brent guadagna lo 0,35%, a 39,97 dollari al barile. L’oro fa +0,40% a 1.955 dollari l’oncia.

di: Maria Lucia PANUCCI

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