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Avvio in forte rialzo per le Borse europee in apertura di settimana

In tensione l’Asia per i rapporti burrascosi tra Usa e Cina. Oggi il focus è sulla Bce e sui colloqui post Brexit

Apertura in deciso rialzo questa mattina per le Borse europee sulla scia di Wall Street che venerdì scorso ha chiuso con segno positivo grazie ai giganti tecnologici: il Dow Jones ha chiuso a +0,2%, l’S&P a + 0,3% ed il Nasdaq a +0,37%.

E così nei primi minuti di contrattazione l’indice Eurostoxx 50 sale dell’1,4%. A Francoforte il Dax segna un +1,6%, a Parigi il Cac40 avanza dell’1,4% e a Londra l’indice Ftse100 guadagna l’1,3%.

Questa mattina l’Asia ha chiuso invece in tensione dopo che il governo Usa ha comunicato in una lettera datata venerdì scorso e visionata da Reuters, la decisione di imporre restrizioni sulle esportazioni a Smic, il maggior produttore di chip cinese. Il dipartimento per il commercio americano ha detto che c’è un rischio inaccettabile che i prodotti venduti a Smic siano usati per scopi militari. Questa decisione minaccia la strategia di Pechino di essere indipendente in una delle aree più cruciali della tecnologia. Le azioni di Smic quotate a Shanghai sono arrivate a cedere oltre il 6%, mentre quelle a Hong Kong il 5%. In ogni caso i listini sono riusciti a tenere la rotta nonostante queste notizie negative grazie ai dati macro arrivati sempre dalla Cina dove i profitti industriali sono saliti del 19,1% in agosto, anche se a un ritmo leggermente più lento del +19,6% di luglio, in gran parte a causa delle difficoltà della domanda estera. A ridosso della fine della seduta Tokyo sale dello 0,88%, Hong Kong dell’1,25% e Shanghai dello 0,27%.

In generale sui mercati preoccupa l’andamento del Covid-19, non soltanto in Europa ma ora anche negli Usa dove i nuovi casi di Coronavirus hanno toccato quota mille ieri nello Stato di New York, per la prima volta dallo scorso giugno.

Tra le commodities il Wti cede lo 0,94% a 39,87 dollari e il Brent perde del 41,59% in ribasso dello 0,79%, mentre l’oro lascia sul terreno lo 0,36% a 1.859 dollari. Nel valutario il cambio euro/dollaro segna il -0,043% a 1,183, il dollaro/yen è a 105,29, -0,29% e il cross sterlina/dollaro quota 1,277, +0,27%.

Sul fronte macroeconomico non sono attesi dati significativi ma la presidente della Bce, Christine Lagarde, parlerà al Parlamento Europeo alle 15:45. E’ inoltre prevista la ripresa dei colloqui sui rapporti commerciali post-Brexit tra Unione Europea e Regno Unito. Si fa intanto sempre più in primo piano la corsa alle presidenziali: domani è in agenda il primo dibattito tv tra Donald Trump e il suo sfidante democratico Joe Biden.

di: Maria Lucia PANUCCI

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