
Le lancette slitteranno dalle tre alle due
Domenica 25 ottobre scatta l’ora solare. Ciò significa che alle tre di notte le lancette si sposteranno indietro di un’ora, accorciando le giornate ma regalando qualche minuto in più di sonno. L’ora solare resterà attiva fino alla notte tra sabato 27 e domenica 28 marzo 2021.
L’Unione Europea la prossima primavera sarà chiamata a decidere se mantenere il ritmo ora solare/ora legale oppure se adottare in via esclusiva l’ora legale. Secondo il Cnr, Consiglio Nazionale delle Ricerche, «il cambiamento, seppur minimo porta il nostro l’organismo, nel suo insieme di corpo e mente, a dover affrontare un mini jet leg e il riassestamento dura dai quattro ai cinque giorni». Proprio in virtù di questo e di altre problematiche che il cambiamento dell’ora causa a fasce particolarmente sensibili di popolazione, gli esperti suggeriscono che il mantenimento dell’ora legale sarebbe una scelta più appropriata per il benessere psicofisico degli esseri umani.
«La variazione, anche solo di un’ora – prosegue il Cnr – nel passaggio all’ora solare, porta ad una modifica della secrezione di ormoni, ad alterazioni della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa. Nei giorni seguenti al passaggio possiamo avere lievi disturbi quali mal di testa, stanchezza cronica, disturbi dell’attenzione e della concentrazione».
Ma il mantenimento dell’ora legale ha anche un notevole vantaggio in termini economici. Secondo Terna, nell’ultimo periodo di ora legale l’Italia ha risparmiato complessivamente 400 milioni di kilowattora di elettricità, pari al consumo medio annuo di circa 150 mila famiglie (leggi qui).
Il risparmio è dovuto naturalmente al fatto che spostando avanti le lancette di un’ora si ritarda l’uso della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
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