
La società che gestisce la rete di trasmissione elettrica nazionale ha evidenziato i benefici dell’orario
Domenica 28 marzo torna l’ora legale: ciò significa che le lancette dell’orologio torneranno indietro di un’ora, facendoci risparmiare 60 minuti di luce solare. «Nei prossimi 7 mesi in Italia avremo positivi impatti per il sistema energetico dal punto di vista elettrico, ambientale ed economico – ha sottolineato Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione elettrica nazionale – nel 2020 i benefici dell’ora legale hanno determinato un risparmio pari a 400 milioni di kWh, un valore corrispondente a minori emissioni di CO2 in atmosfera per 205mila tonnellate e a un risparmio economico pari a circa 66 milioni di euro».
Benché durante lo scorso anno i valori siano stati fortemente influenza dalla complessiva riduzione dei consumi dovuta al coronavirus, è innegabile il beneficio portato dall’ora legale: secondo quanto rilevato da Terna, nel periodo di tempo compreso tra il 2004 e il 2020 il minor consumo di elettricità per l’Italia è stato di circa 10 miliardi di kilowattora e ha comportato un risparmio per i cittadini di un miliardo e 720 milioni di euro.
di: Micaela FERRARO
FOTO: EPA PHOTO-DPA-MARTIN GERTEN
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