
Chiusi alcuni listini del Vecchio Continente per festività. Attesi i discorsi di alcuni componenti il board della Fed ed è in programma la riunione straordinaria del Consiglio europeo
Avvio cauto per le Borse europee con gli investitori che continuano a monitorare il fattore inflazione e la brusca discesa del bitcoin. Ed è un lunedì senza la guida di alcuni mercati europei chiusi per festività, ovvero Germania, Svizzera, Danimarca, Norvegia, Belgio e Austria. E così, nei primi minuti di contrattazione ci sono alcuni deboli segni positivi: il Cac40 avanza dello 0,10%, mentre l’indice inglese Ftse 100 mostra un aumento dello 0,18%.
Piazza Affari apre invece negativa con l’indice Ftse Mib che segna un -0,5% in area 24.850 punti, dopo che venerdì ha chiuso sui massimi a inizio anno. Tra i titoli del paniere principale, si mette in evidenza Saipem con un rialzo di quasi un punto percentuale in scia all’aumento del prezzo del petrolio. Acquisti anche sulle banche guidate da Banca Generali, Bper e Mediolanum. Sul fronte opposto, scivolano sul fondo del listino i titoli coinvolti nello stacco della cedola, come Italagas, Generali, A2a e Unipol con ribassi di oltre il 3% e il 4%.
La prudenza segnalata nell’azionario Ue riflette l’andamento debole dei future Usa, dopo che l’S&P ha chiuso la seconda settimana di fila in negativo per la prima volta da febbraio e il Dow Jones la quarta su cinque in rosso, mentre il Nasdaq ha guadagnato lo 0,3% interrompendo una sequenza di quattro settimane in perdita. A momento il future sul Dow Jones sale dello 0,37%, quello sull’S&p fa +0,29% e sul Nasdaq +01,2%. In Asia le Borse sono a due velocità e poco mosse: il Nikkei guadagna lo 0,26%, Shanghai fa +0,24% e Hong Kond cede lo 0,33%.
Nel valutario il biglietto verde perde terreno contro le principali valute: l’euro/dollaro tratta a 1,219, in rialzo dello 0,06%, il dollaro/yen fa -0,11% a 108,82 e il cross tra sterlina e dollaro tratta a 1,415, +0,05%. Tra le commodities il petrolio Wti sale dello 0,61% a 63,97 dollari al barile, il Brent fa +0,62% a 66,85 dollari al barile e l’oro segna un aumento dello 0,435% a 1,885 dollari l’oncia.
Dall’Ue non sono attesi dati macro di rilievo oggi, mentre gli Usa renderanno noto l’indice Cfnai di aprile e dal pomeriggio sono attesi discorsi di alcuni componenti il board della Fed ed è in programma la riunione straordinaria del Consiglio europeo.
Intanto a Piazza Affari scatta il dividend-day 2021. Oggi staccheranno la cedola molte delle big del listino milanese. Dopo il corposo antipasto dello scorso 16 aprile, il più importante appuntamento con lo stacco dei dividendi 2021 è in programma questo lunedì quando a presentarsi all’appuntamento con la remunerazione degli azionisti saranno ben 18 società del Ftse Mib.
di: Maria Lucia PANUCCI
Ti potrebbe interessare anche: