
Se i progressi continueranno come previsto, un rallentamento è nell’ordine delle cose
Il tapering è nell’aria ma per il momento la politica monetaria non cambia. Come previsto dagli analisti, la Federal reserve continuerà ad acquistare titoli ad un ritmo immutato: 80 miliardi di Treasuries e 40 miliardi di mortgage backed securities al mese. I tassi restano invece fermi allo 0-0,25%.
Se però l’economia continuerà a progredire il Comitato di politica monetaria annuncia già che “un rallentamento nel loro ritmo è nell’ordine delle cose“, il ché vuol dire che ci sarà una riduzione delle misure straordinarie di politica monetaria messe in atto dalla banca in momento di grave crisi, come quella pandemica, per tornare gradatamente alla normalità.
Per quanto riguarda l’inflazione, questa resta elevata ma continua a essere ricondotta a fattori puramente transitori.
Il Fomc ha diramato inoltre le nuove proiezioni economiche. Rispetto a giugno, la proiezione mediana per l’inflazione al 2022 è salita al 2,2% dal 2,1% delle precedenti stime, con previsione per il 2023 al 2,2%. La disoccupazione è vista al 3,8% nel 2022 e al 3,5% nell’anno successivo (nessun cambiamento rispetto alle previsioni di giugno). Il tasso di crescita del PIL è stato rivisto al rialzo al 3,8% per il prossimo anno e al 2,5% nel 2023, entrambi superiori alle proiezioni precedenti.
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: EPA/MATTHEW CAVANAUGH
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