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Manovra, arriva l’ok unanime del Cdm al Documento programmatico di bilancio

Una manovra da 23 miliardi, 8 subito per il taglio delle tasse. Quota 102-104 per le pensioni, un miliardo in più al reddito di cittadinanza

Il Cdm ha approvato all’unanimità il Documento programmatico di bilancio che disegna la cornice della manovra che in totale mette in campo 23 miliardi, pari a 1,2 punti di Pil. Nel corso della riunione la Lega ha espresso una riserva politica sulla soluzione ad ora individuata sulle pensioni con quota 102 e 104, ma il tema sarà discusso nei prossimi giorni in vista del varo della legge di bilancio in un successivo Consiglio dei ministri.

Per ora è stata decisa solo la griglia di numeri da inviare a Bruxelles nelle prossime ore, associata all’elenco delle misure che comporranno la legge di bilancio vera e propria che sarà esaminata in una riunione successiva, forse alla fine della settimana, al rientro del premier Mario Draghi dal Consiglio europeo o direttamente quella dopo. Nei prossimi giorni dovrebbero essere convocate anche le parti sociali.

Con la legge di Bilancio, la prima dell’era Draghi, arriva un finanziamento aggiuntivo per il Reddito di cittadinanza di circa un miliardo di euro per il 2022. In totale verranno quindi stanziati circa 8,8 miliardi, la stessa cifra messa a disposizione quest’anno, quando i fondi sono stati a più riprese aumentati per fare fronte al maggior tiraggio della misura causa pandemia.

8 miliardi dovrebbero essere stanziati in legge di bilancio per il taglio delle tasse, si apprende da diverse fonti di governo. La cifra sarebbe stata annunciata nel corso della riunione, ma alcuni rappresentanti dei partiti di maggioranza hanno chiesto uno stanziamento maggiore per ridurre il cuneo fiscale. I soldi sono considerati pochi soprattutto da Forza Italia e Italia Viva che ne vorrebbero almeno 10. L’obiettivo sarà comunque quello di favorire il ceto medio, soprattutto chi rientra nel terzo scaglione Irpef.

Sul fronte lavoro l’obiettivo è riformare ammortizzatori e politiche attive, con un percorso di formazione e reinserimento analogo per i percettori di Rdc, di Naspi o di altri ammortizzatori. Dovrebbero essere inoltre inseriti esoneri contributivi per lavoratori provenienti da imprese in crisi e rifinanziamento delle misure per l’autoimprenditorialità giovanile e femminile.

La prossima manovra dovrebbe rendere strutturale il congedo di paternità di dieci giorni. Iv avrebbe chiesto anche la riduzione dal 22% al 4% dell’Iva sugli assorbenti, la cosiddetta tampon tax, e di rendere strutturali il piano antiviolenza e la parità di genere, ivi compresa la premialità per la certificazione delle politiche di genere. Inoltre la richiesta è destinare risorse del taglio delle tasse a incentivare il lavoro femminile con una decontribuzione, in particolare per le donne che tornino al lavoro dopo la maternità.

«Il reddito di cittadinanza di certo non si cancella, anzi viene rifinanziato e cambiato in meglio». Lo afferma Giuseppe Conte su fb chiarendo che i 5 stelle si stanno battendo “per mettere più soldi in tasca ai lavoratori intervenendo sul cuneo fiscale“. La misura bandiera del Movimento 5 Stelle sarà quindi riconfermata, ma passerà attraverso una revisione. Ci sarà con ogni probabilità un rafforzamento dei controlli preventivi e delle procedure per ottenerlo e un meccanismo che incentiva a tornare sul mercato del lavoro. Nel caso di rifiuto di un’offerta, infatti, verrà decurtato l’assegno con un sistema simile a quello della Naspi.

Un miliardo per il taglio delle bollette energetiche. È lo stanziamento che è stato annunciato in cabina di regia sul Dpb. Le risorse dovrebbero confluire in un apposito fondo che sarà creato con la manovra.

Tra le misure in vista per il Documento programmatico di bilancio, dice il responsabile economico del Pd Antonio Misiani, “la proroga del Superbonus e incentivi per l’edilizia, l’innovazione tecnologica e la ricerca su un orizzonte temporale di medio periodo oltre all’ aumento dei fonti per la gratuità dei libri di testo nella scuola dell’obbligo“. Misiani parla inoltre di “più risorse per sanità, anziani non autosufficienti, scuola e trasporto pubblico. E un importante fondo pluriennale per gli investimenti pubblici“.  

Superbonus, ecobonus al 65% e sconti al 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici green verranno sicuramente rinnovati. Il Superbonus però, misura molto richiesta, dovrebbe valere soltanto per i condomini. Sparisce – per ora – il bonus per il rifacimento delle facciate. Sarà il lavoro sulla Manovra a definire tutti i dettagli. Rifinanziati invece i bonus Tv e decoder: fino a 100 euro per rottamare la vecchia tv, senza limiti Isee, e 30 euro per i decoder ma per chi ha un Isee sotto i 20 mila.

Nel testo “viene disposta la proroga fino a giugno dei contratti a tempo determinato stipulati dagli insegnanti durante l’emergenza Covid-19“. Viene anche “aumentata la dotazione del Fondo di Finanziamento ordinario per l’Università e del Fondo Italiano per la Scienza e viene creato un nuovo fondo per la ricerca applicata. Le borse di studio per gli specializzandi in medicina vengono portate in via permanente a 12.000 l’anno.

di: Maria Lucia PANUCCI

FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MEO

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