
Per il 2022 il Mise ha stanziato 60 milioni di euro, di cui 40 al comparto wedding, 10 all’intrattenimento e 10 alle imprese Ho.Re.Ca.
Il Mise ha prorogato anche per il 2022 il bonus matrimonio. Il sostegno consiste in un contributo a fondo perduto per gli operatori del comparto wedding, fortemente colpito dalle chiusure della pandemia: secondo Assoeventi nel 2020 il settore ha subito una contrazione del 90%.
Possono quindi fare richiesta del bonus le imprese che si occupano di organizzare eventi e intrattenimento e quelle del settore Ho.Re.Ca.
Per il 2022 sono stati stanziati 60 milioni, di cui 40 milioni al settore dei matrimoni, 10 milioni al settore dell’intrattenimento e dell’organizzazione di feste e cerimonie e 10 milioni per le imprese Ho.Re.Ca.
Potranno richiedere il contributo (una sola volta) gli operatori che nel 2020 abbiano subito una riduzione del fatturato non inferiore al almeno il 30% rispetto all’anno precedente. Il contributo sarà poi corrisposto dall’Agenzia sul conto corrente bancario indicato dal richiedente.
Nel caso in cui l’azienda abbia aperto i battenti nel 2019 la perdita di fatturato andrà calcolata rapportando il periodo di attività dalla costituzione dell’impresa al corrispondente periodo nel 2020.
Ciascuna impresa potrà fare richiesta all’Agenzia delle Entrate, dimostrando di avere i requisiti necessari. Allo scadere del termine per la presentazione delle istanze i fondi a disposizione saranno distribuiti per il 70% in modo equo a tutte le imprese; per il 20% in maniera aggiuntiva alle imprese con ricavi superiori a 100mila euro e il restante 10% alle attività con un ammontare dei ricavi superiore a 300mila euro
di: Marianna MANCINI
FOTO: PIXABAY
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