
Le parole del presidente Bonomi: “attendiamo con impazienza per presentare la nostra visione”
In attesa che il nuovo governo presti giuramento Confindustria si prepara a un dialogo serrato e, a giudicare dai rapporti con il precedente esecutivo e dall’incertezza sulla direttrice di quello Meloni, non privo di attriti. Per ora, almeno dalle parole del presidente della Confederazione generale dell’industria italiana Carlo Bonomi, trapela cautela e apertura: «attendiamo con impazienza – ha infatti affermato a chiusura del convegno dei Giovani Imprenditori di Capri – la formazione del Governo per confrontarci», auspicando inoltre la possibilità di portare la propria visione.
«Auspichiamo – aggiunge – che si formi un Governo inappuntabile nelle persone che lo compongono e fermo nella coerenza delle scelte necessarie per il Paese». Un auspicio conciliante che suona anche come un avvertimento viste alcune correnti della coalizione di destra che promuovono un cambio di rotta rispetto a quella del precedente esecutivo Draghi, appoggiata da parte degli industriali.
A far fibrillare l’industria è anche lo spettro degli aumenti dell’energia, come anche sottolineato sempre a Capri dall’ad di Tim Pietro Labriola che si è fatto carico dei timori del settore telecomunicazioni. Con la scomparsa di Draghi dalla scena, gli industriali cercano ora un’altra figura di riferimento; da qui l’attesa per i nomi che giureranno con il nuovo governo a guida Fratelli d’Italia.