
Secondo il presidente della Federal Reserve di St. Louis è necessario alzare ulteriormente i tassi e adottare una politica più restrittiva per far calare l’inflazione
C’è ancora molta strada da fare sui tassi di interesse. Lo ha dichiarato il presidente della Fed si St. Louis James Bullard, secondo cui è necessario aumentare ulteriormente i tassi di interesse e poi mantenerli a un livello elevato per tutto il prossimo anno.
«Abbiamo molta strada da fare per diventare restrittivi» ha dichiarato Bullard, durante un’intervista a MarketWatch. Secondo il presidente della Federal Reserve di St. Louis il tasso ufficiale dovrebbe salire almeno a un intervallo compreso tra il 5,00% e il 5,25% rispetto all’attuale livello del 3,75%-4,00% per essere “sufficientemente restrittivo” e ridurre l’inflazione. Una volta raggiunto un livello sufficientemente alto i tassi, secondo Bullard, “dovrebbero rimanere lì per tutto il 2023 e fino al 2024”.
«Vogliamo tenere sotto controllo questa inflazione molto prima che negli anni Settanta» ha dichiarato Bullard, sottolineando come ci siano ancora aspettative rispetto a un calo “naturale” dell’inflazione.
Anche il presidente della Fed di New York John Williams concorda con la necessità di mantenere la politica restrittiva per un po’ di tempo.
«Penso che avremo bisogno di mantenere la politica restrittiva in atto per un po’ di tempo; mi aspetto che continui almeno fino al prossimo anno – ha dichiarato Williams durante il suo intervento all’Economic Club of New York – Un ulteriore inasprimento della politica monetaria dovrebbe aiutare a ristabilire l’equilibrio tra domanda e offerta e riportare l’inflazione al 2% nei prossimi anni. Ad un certo punto, i tassi di interesse nominali dovranno scendere. Altrimenti i tassi di interesse reali aumenteranno e ciò significherebbe solo un inasprimento della politica sempre maggiore in termini di effetti sull’economia. Vedo un punto, probabilmente nel 2024, in cui inizieremo a ridurre i tassi di interesse nominali perché l’inflazione sta scendendo e vorremmo avere tassi di interesse reali posizionati in modo appropriato. L’inflazione è di gran lunga troppo elevata e un’inflazione persistentemente elevata compromette la capacità della nostra economia di funzionare al massimo delle sue potenzialità».