
Giornata densa sul fronte macro
Anche oggi le Borse europee aprono in positivo grazie al ridimensionamento dei timori su nuove crisi bancarie. In avvio di seduta il Dax avanza dello 0,56%, il Cac40 dello 0,71%, il Ftse100 dello 0,28% e il Ftse Mib dello 0,69% a 26.511 punti. Positivi anche i futures di Wall Street (+0,36% quello sul Dow Jones e +0,49% quello sull’S&P500).
L’euro prende fiato sul dollaro, scambia a 1,083 (-0,05%), in attesa di numerosi dati macro. Sul fronte del materie prime il Wti sale a 73,75 dollari al barile (+0,75%) e il Brent a 78,47 dollari al barile (+0,42%). Secondo l’American Petroleum Institute le scorte di greggio degli Stati Uniti sono scese di 6 milioni di barili. I prezzi del greggio sono sostenuti dall’interruzione di parte delle esportazioni dal Kurdisthan iracheno e dal clima di maggior fiducia sui mercati. In lieve calo l’oro a 1.982 dollari (-0,42%).
Numerosi i dati macro attesi per oggi. Focus sulla fiducia dei consumatori in Germania e in Francia, alle 10:00 è attesa la bilancia commerciale (extra-Ue) a febbraio dell’Italia e i credito al consumo nel Regno Unito, alle 13:00 esce l’indice settimanale richieste mutui negli Stati Uniti, alle 16 le vendite di case e alle 16:30 le scorte settimanali di petrolio.