
Passi in avanti sull’aumento del tetto del debito Usa ma nessun accordo ancora. Diversi dati macro in uscita. E’ di scena la fiducia
Partono bene oggi le Borse europee nonostante i futures di Wall Street siano deboli (-0,08% quello sul Dow Jones e -0,14% quello sull’S&P500). In avvio dell’ultima seduta della settimana il Dax sale dello 0,35%, il Cac40 dello 0,44%, il Ftse100 dello 0,50% e il Ftse Mib dello 0,42% a 26.518 punti. Lo spread Btp/Bund sale a 187 punti base.
Pare che il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, e il capo negoziatore repubblicano, Kevin McCarthy, che avrebbero fatto dei passi avanti nella trattativa per aumentare il tetto del debito pubblico ed evitare il default degli Stati Uniti che scatterebbe il 1° giugno. Ma l’accordo non è stato ancora raggiunto.
Il rendimento del Treasury Usa 10 anni è stabile ma resta elevato al 3,812% e il dollaro arretra nei confronti dell’euro, che vale 1,073 (+0,15%) in attesa di una raffica di dati macro. I prezzi del petrolio si muovono a due velocità: il Wti sale, anche se di poco, dello 0,07% a 71,88 dollari al barile, viceversa il Brent scende dello 0,14% a 76,15 dollari al barile.
Divresi i dati macro-economici in uscita oggi. Alle 10:00 sono attesi l’indice sulla fiducia delle imprese italiane a maggio e quello sulla fiducia dei consumatori a maggio. Alle 14:30 sono poi previsti gli ordini di beni durevoli ad aprile preliminari degli Stati Uniti, il deflatore di aprile, le spese per consumi ad aprile, i redditi delle famiglie ad aprile per chiudere alle 16 con l’indice sulla fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan a maggio finale.
Non mancheranno gli interventi di alcuni esponenti della Bce a partire da Enria, Vujcic e Lane. Mentre in serata è atteso il giudizio di Fitch sul rating della Spagna.