
A maggio il PMI manifatturiero è sceso a 48,8 punti dai 49,2 del mese precedente e risulta inferiore ai 51,4 attesi
Rimane in contrazione la manifattura in Cina. A maggio l’indice Pmi manifatturiero si è attestato a quota 48,8, punti, rallentando il passo rispetto ai 49,2 punti precedenti e confermandosi peggiore dei 51,4 punti attesi dal consensus degli analisti. Si tratta del secondo calo consecutivo.
Il dato scivola quindi ulteriormente al di sotto della soglia di 50 punti, linea di demarcazione tra fase di espansione (valori superiori) e di contrazione (valori al di sotto).
Il Pmi servizi cinese rimane invece in espansione anche se è sceso a quota 54,5 punti, peggio dei 54,9 attesi dal consensus, e in calo rispetto ai 56,4 punti di aprile.
Lo stesso vale per il Pmi Composite peggiorato a 52,9 punti dai 54,4 punti di aprile.
FOTO: SHUTTERSTOCK