
Tra i provvedimenti anche il potenziamento dell’imprenditorialità femminile in agricoltura e la protezione della biodiversità
Migliorare la rete tra i produttori e i promotori del Made in Italy, norme per inasprire le sanzioni contro le contraffazioni e un fondo da 1 miliardo per riuscire a valorizzare e promuovere le eccellenze nazionali. Non solo ma tra i provvedimenti anche il potenziamento dell’imprenditorialità femminile in agricoltura, la promozione dei distretti di prodotti tipici oltre alla nascita del già citato Liceo del Made in Italy. Questi, in sintesi, i punti principali varati dal Consiglio dei ministri che ha approvato il disegno di legge sul Made in Italy.
Secondo quanto rende noto lo stesso Ministero il provvedimento «reca disposizioni organiche per valorizzare e promuovere le produzioni di eccellenza, le bellezze storico artistiche e le radici culturali nazionali come fattori da preservare e trasmettere per la crescita dell’economia del Paese».
Tra le novità approvate, anche l’Esposizione nazionale permanente del made in Italy per promuovere e rappresentare l’eccellenza produttiva e culturale italiana. Sarà inoltre attivata la registrazione dei luoghi della cultura e dei titoli di proprietà industriale.
Per la lotto alla contraffazione, inoltre, è prevista l’introduzione di norme per la riorganizzazione degli Uffici e corsi di formazione specifica, in particolare sui reati di contraffazione. Confermata, poi, l’istituzione del 15 aprile come la “Giornata nazionale del made in Italy” per celebrare la creatività e l’eccellenza italiana.
I primi commenti arrivano da Coldiretti «Sono importanti le misure di contrasto al falso made in Italy agroalimentare che nel mondo vale 120 miliardi, il doppio delle esportazioni di cibo e bevande tricolori». E ancora «Con il settore agroalimentare che rappresenta la perfetta sintesi di economia, lavoro, salute, cultura, storia e ambiente, è giusto sostenere lo sviluppo e la valorizzazione del Made in Italy anche sul fronte scolastico con corsi di studio mirati».
FOTO: ANSA/GIUSEPPE LAMI