
Il titolo di Amazon è in rialzo del 6,5%, dopo aver riportato utili superiori alle aspettative che hanno mostrato i progressi dell’azienda sua nell’aumento dei margini, sia nel business al dettaglio che negli investimenti sul cloud
Apre contrastata la seduta a Wall Street dopo i dati economici sulle spese dei consumatori e sull’inflazione PCE e i risultati di Amazon.
Dopo i primi minuti di scambi, il Dow Jones perde 48,41 punti (-0,15%), lo S&P 500 è in rialzo 15,08 punti (+0,37%), il Nasdaq è in aumento di 129,83 punti (+1,03%) in scia a Amazon (+5,9%) che ieri sera ha dato la trimestrale. Il petrolio Wti al Nymex guadagna l’,130% a 84,29 dollari al barile.
Sul listino delle criptovalute, si registra una perdita oltre il mezzo punto percentuale (-0,58%). Bitcoin segna -0,7%, Ethereum perde quasi due punti e Dogecoin addirittura -4%. Tra le principali, guadagna solo Binance (+1%)-
Secondo il rapporto del Dipartimento del Commercio l’inflazione ha leggermente accelerato a settembre, ma la spesa dei consumatori è stata ancora più forte del previsto. L’indice dei prezzi delle spese per consumi personali (Pce) è salito del 3,4% rispetto a un anno prima, ma meno del 3,5% di agosto.
La componente “core” del dato, depurata dagli elementi volatili, è cresciuta dello 0,3% rispetto al mese precedente, quando aveva registrato un +0,1% e del 3,7% rispetto a un anno prima, meno del +3,9% registrato in agosto: è il dato più basso degli ultimi due anni, quindi un segnale incoraggiante in vista della riunione della Fed di dicembre che dovrà decidere se aumentare i tassi o tenerli ancora invariati. Tra i dati di oggi attesa anche la fiducia dei consumatori redatta dall’Università del Michigan.
Come detto, il titolo di Amazon è in rialzo del 6,5%, dopo aver riportato utili superiori alle aspettative che hanno mostrato i progressi dell’azienda sua nell’aumento dei margini, sia nel business al dettaglio che negli investimenti sul cloud.
Le azioni di Intel Corp. stanno registrando un balzo dell’8,8% dopo che il produttore di chip ha superato le aspettative per il terzo trimestre e ha fornito previsioni ottimistiche per il trimestre in corso. Ford Motor sta perdendo il 6,7% dopo che la casa automobilistica ha ritirato le sue linee guida sul trimestre, citando l’accordo in sospeso con la United Auto Workers, il sindacato dei lavoratori. La casa automobilistica ha rivelato, inoltre, una perdita di 1,3 miliardi di dollari per la sua unità di veicoli elettrici.
Exxon Mobil sta perdendo lo 0,8%, dopo che il colosso petrolifero ha riportato profitti e ricavi del terzo trimestre che hanno deluso le aspettative a causa del calo della produzione, mentre il flusso di cassa libero è stato ampiamente superiore.
Il titolo di Chevron è in calo del 5,5%, dopo che il colosso petrolifero ha registrato un utile del terzo trimestre molto inferiore alle stime.
(foto PIXABAY)