
La presidente della Fed di San Francisco ha però anche aggiunto che è “appropriato chiederci quando sarà necessario un aggiustamento per non strangolare l’economia”
Secondo la presidente della Fed di San Francisco, Mary Daly, è “prematuro” pensare che la banca centrale statunitense inizi a tagliare i tassi a breve. Daly, ha sottolienato che l’inflazione non ha ancora raggiunto il suo livello obiettivo.
« E’ davvero prematuro pensare che ciò sia imminente», ha dichiarato a Fox Business Daly, che ha un voto a rotazione nel comitato di politica monetaria della Fed, il Fomc. Ma è « appropriato per noi – ha aggiunto – guardare avanti e chiederci quando sarà necessario un aggiustamento delle politiche per evitare di strangolare l’economia». « L’inflazione – ha fatto notare – non è tornata al 2%», il livello che la Fed si prefigge.
Come misura dell’andamento dei prezzi, la Fed predilige l’indice Pce, i cui prossimi dati sull’inflazione di dicembre saranno pubblicati il 26 gennaio. A novembre, questo indice è sceso al livello più basso dall’inizio del 2021, al 2,6% su base annua. L’altra misura, l’indice Cpi, su cui sono indicizzate le pensioni statunitensi, è aumentata nuovamente a dicembre, al 3,4% su base annua.
«Siamo pienamente impegnati a ripristinare la stabilità dei prezzi e a farlo, ovviamente, nel modo più delicato possibile, ma abbiamo ancora molto lavoro da fare. Non siamo ancora arrivati a questo punto, ed è troppo presto per dichiarare vittoria», ha aggiunto Daly.
Da luglio, i tassi della Fed si trovano in una fascia compresa tra il 5,25% e il 5,50%, il livello più alto da oltre 20 anni. La prossima riunione del Fomc si terrà il 30 e 31 gennaio e si prevede che i tassi rimarranno a questo livello.
(foto FED SAN FRANCISCO)