
La mossa era ampiamente attesa poiché la banca aveva indicato a gennaio che il suo aumento di 250 punti base sarebbe stato l’ultimo dell’anno, nonostante l’inflazione ora sia a circa il 65%
Rimane invariata la politica monetaria in Turchia. La banca centrale ha deciso di lasciare il tasso di interesse al 45% come gennaio. E’ la prima volta dopo 8 mesi di rialzi. La mossa era ampiamente attesa poiché la banca aveva indicato a gennaio che il suo aumento di 250 punti base sarebbe stato l’ultimo dell’anno.
Tutto questo nonostante l’inflazione ora sia a circa il 65%. Secondo i dati della banca centrale turca, il mese scorso i prezzi al consumo nel paese di 85 milioni di abitanti sono aumentati del 6,7% rispetto a dicembre, il più grande aumento mensile da agosto. A gennaio l’indice dei prezzi al consumo è aumentato del 64,8% su base annua.
Gli otto aumenti consecutivi dalle elezioni del maggio 2023 sono stati dolorosi per i turchi, poiché il paese è alle prese con una valuta drammaticamente indebolita e un costo della vita alle stelle. Da inizio anno la lira è scesa del 38% rispetto al dollaro e negli ultimi cinque anni ha perso oltre l’80% del suo valore rispetto al biglietto verde.
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