Partono contrastate le Borse europee. Francoforte segna un -0,35%, Londra un +0,27%, Parigi un -0,56% e Milano un -0,30% a 33.575 punti. Lo spread Btp/Bund è poco mosso a 133,9 punti base
L’azionario è un po’ nervoso in una settimana segnata dall’escalation della guerra in Medio Oriente dopo l’attacco dell’Iran a Israele e mentre restano sullo sfondo le questioni macroeconomiche e di politica monetaria.
L’attesa è per il dato sulla disoccupazione Usa di domani, anticipato oggi dai numeri sui sussidi.
Il petrolio resta sugli scudi, con il Brent che sale del’1,35% a 74,89 dollari e il Wti in salita dell’1,5% a 71,15 dollari.
Focus allora sui dati macro. Alle 10 escono i Pmi dell’Eurozona, mentre alle 11 tocca ai prezzi alla produzione ad agosto. Invece, dagli Stati Uniti alle 13.30 escono i licenziamenti Challenger, alle 14:30 arrivano le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, alle 15:45 il Pmi servizi e composito a settembre finale, alle 16 gli ordini delle imprese ad agosto e l’indice Ism non manifatturiero a settembre, per chiudere alle 16.30 con gli stoccaggi gas.
A Roma si apre il G7 delle Autorità di Concorrenza, con il focus sull’intelligenza artificiale.