
Diverse le misure lanciate a favore della ripresa, da televisori, pc e tablet alle terme, ancora vacanze o sostegni alla famiglia
Ecco quali sono i bonus e le agevolazioni che possono essere richiesti nei prossimi mesi, alcuni in scadenza alla fine del 2021.
Il 1° ottobre scadrà il Bonus pc e tablet, introdotto dal Governo Conte bis (leggi qui). Si tratta di un’agevolazione che va richiesta direttamente al provider o agli operatori di riferimento. Il provvedimento può arrivare fino a un massimo di 500 euro suddivisi in 200 euro di sconto per la stipula di un contratto o il potenziamento della connessione internet e per 300 euro per l’acquisto di un tablet o di un pc. Per accedervi è necessario avere un reddito Isee non superiore a 20 mila euro.
Il 31 ottobre, invece, scadono le richieste per l’indennità Iscro, lanciata a partire dal 1° luglio (leggi qui). Si tratta di un’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa istituita in via sperimentale per il triennio 2021-2023 dalla legge di Bilancio 2021 in favore dei lavoratori con Partita iva iscritti alla Gestione Separata che esercitano per professione abituale attività di lavoro autonomo, inclusi i partecipanti agli studi associati o a società semplici.
Fino al 31 dicembre del 2021 sarà possibile usufruire del Bonus vacanze, l’ha confermato la stessa Agenzia delle Entrate sul proprio sito (leggi qui). Chi ne ha fatto richiesta entro il 2020 e non l’ha ancora utilizzato, quindi, può farlo con una novità introdotta dal decreto Sostegni bis. Nello specifico, il provvedimento ha previsto che il bonus possa essere utilizzato anche prenotando nelle agenzie di viaggi o nei tour operator.
Sempre alla fine dell’anno scadrà anche il Bonus idrico, una delle due misure previste dalla legge di Bilancio 2021 per i quali non sono richiesti limiti di Isee o particolari condizioni per poterne usufruire. La seconda misura, invece, il Bonus acqua potabile, consiste in un credito d’imposta del 50% delle spese sostenute tra l’1 gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022 per l’acquisto e l’installazione di sistemi per “razionalizzare l’uso dell’acqua e ridurre il consumo di contenitori di plastica“. Tra l’1 e il 28 febbraio dell’anno successivo a quello del sostenimento del costo, va comunicato all’Agenzia delle Entrate l’importo delle spese.
Già attivo dal 1° luglio e previsto fino al 31 dicembre, l’assegno temporaneo per i figli minori è una prestazione transitoria che, specifica l’Inps, va alle famiglie “in possesso dei requisiti previsti dalla legge per ogni figlio minore di 18 anni, inclusi i figli minori adottati e in affido preadottivo” (leggi qui). Si tratta, specifica l’Agenzia delle Entrate, di una “misura, finalizzata a dare un sostegno immediato alla genitorialità e alla natalità, è stata adottata in attesa dell’attuazione dell’assegno unico e universale che dovrà riordinare, semplificare e potenziare le misure a sostegno dei figli”.
E ancora, sempre dedicate alle famiglie, le tre misure Bonus asilo nido, bebè e mamma domani possono essere richieste con certezza entro il 31 dicembre 2021 mentre, con l’entrata in vigore ufficiale dell’assegno unico universale, potrebbero venire soppresse (leggi qui).
Dal 23 agosto e fino al 31 dicembre 2022 sarà attivo il Bonus tv, lanciato per sostituire gli apparecchi che risultano obsoleti (leggi qui). Si tratta di uno sconto del 20% fino a un massimo di 100 euro per chi acquista un nuovo televisore rottamando il vecchio. Poiché il Bonus rottamazione tv si rivolge a tutti e non sono previsti limiti di reddito, e visto che alcuni cittadini potranno anche cumulare questo incentivo con il vecchio bonus da 50 euro, che è riservato ai nuclei familiari con Isee inferiore a 20 mila euro, in tanti potranno immediatamente sfruttarlo perché a partire dal 15 ottobre 2021 ed entro il 30 giugno 2022 entrerà in servizio il nuovo standard per le tv che sarà codificato con la sigla DVB-T2/HEVC e verrà dismessa la codifica MPEG2. Il nuovo standard renderà visibili soltanto canali HD.
Infine, è ancora attesa l’apertura del Bonus terme, l’agevolazione istituita con un decreto del MISE pubblicato in Gazzetta ufficiale il 5 agosto (leggi qui). Il provvedimento ha un valore del 100% della spesa sostenuta per l’acquisto di servizi alle terme, fino a un massimo di 200 euro, la parte di spesa eccedente è a carico di chi fa richiesta di un voucher. Per ottenere questo voucher, ci si aspetta un click-day intorno a metà di ottobre. Il Bonus terme sarà disponibile a partire dalla pubblicazione dell’avviso di apertura delle prenotazioni sui siti del Ministero dell’Economia e di Invitalia.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA
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